LETTERA A FRANCESCO SPINOLA

di Luigi Murolo

 

Caro Francesco,

ti invio la notizia di tredici documenti riguardanti la tua famiglia materna. Riguardano l’attività del tuo avo Raffaele Bernardini (1806-1859), agente generale di casa d’Avalos. Vi sono documenti riguardanti anche il padre, Gaetano Berardini (1763-1829). Quasi non bastasse, c’è anche un’informazione sul capostipite vastese, Luigi Bernardini che, nel 1717, vende una vigna a Cesare Michelangelo d’Avalos. Il Michele Bernardini (1773-1853) che incontri è il fratello di Gaetano. Il tutto è contenuto in un lunghissimo protocollo (1997 carte) rogato a Napoli da notar Nicola Scotto di Santolo. Il documento, conservato nell’Archivio notarile di Napoli, è l’inventario dei beni appartenuti a Alfonso d’Avalos (1796-1862).

1.Un fascicolo di 24 lettere scritte a S.A.S. il Signore Marchese dal Vasto da Gaetano Bernardini

2.Due fogli sinallagmatici: uno del 1 novembre 1834 firmato Michele Bernardini e Pompeo de Pompeis e l’altro del 30 ottobre detto anno firmato, Pompeo de Pompeis contenente contratti di fitto

3.Un borro di contratto di affitto della Bufalara per anni 8 e per ducati 2.000 tra il Sig. r Bernardini Raffaele agente del Marchese del Vasto, Antonio Ciavatta, Giulio e Gaetano Boschetti, a contare dal 1 ottobre 1856 a 30 settembre 1864

4.Un foglio di carta libera contenente copia di un conticello di fatto per scrittura privata datata Vasto primo giugno 1860. Tra Don Gaetano Bernardini e Don Giuseppe de Pompeis per l’affitto di alcune case per anni nove dal dì 18 settembre 1860 all’ 8 settembre 1861

5.Una copia dell’inventario di tutti gli oggetti attrezzi e utensili, fabbricato e animali appartenenti alla masseria dei neri del Marchese del Vasto, sottoscritta in Vasto il dì 13 aprile 1830 da Michele Bernardini, Claudio Tolva e Federico Manitelli. Essa è di ruoli 4, scritta in carta semplice

6.Copia esecutiva dell’istrumento del dì 8 aprile 1818 per Notaio Francesco Antonio Marchesani di Vasto tra don Gaetano Bernardini in nome del Marchese del Vasto e Pasquale Persiani ed altri contente vendita di una campana fatta dal rappresentante del Marchese agli altri intervenuti, dentro la stessa diverse notizie, con suppliche e corrispondenze relative alla detta vendita

7.Copia di prima edizione dell’istrumento del dì 10 dicembre 1842 per Notaio Francesco Marchesani di Vasto interceduto tra Filoteo de Benedictis, nella qualità di amministratore e priore dell’Arciconfraternita della Carità e della Morte nella città del Vasto, e Don Raffaele Bernardini agente del Marchese di Pescara e Vasto Alfonso d’Avalos, con cui il Marchese del Vasto dona alla detta Arciconfraternita l’uso perpetuo di tutta l’intera sua Chiesa di San Francesco di Paola in Vasto. Essa è di fogli 4 ed è rilasciata al Marchese del Vasto li 2 gennaio 1843. Dentro la stessa alcune notizie in carta semplice relative all’oggetto

8.Istrumento del 29 novembre 1717 per il notaio Giacinto Codagnone per l’acquisto della vigna di Bernardini di ruoli tre

9.Un fascicoletto, il di cui primo foglio consiste in una copia in carta semplice di un contratto fatto il 6 novembre 1836, col quale Don Raffaele Bernardini vende a Nicola Tacco, Teodoro Roselli e Teodoro di Pietro di Vasto il frutto pendente di 6 oliveti detti Santa Lucia, Vavone, Vavoncello, Frutteto, Genesi e Maddalena per bomboli 6.860 di olio. Il secondo foglio contiene apprezzo del 1836 delle terzerie e decime in olio per gli oliveti dati a coloni di proprietà del Marchese del Vasto con la indicazione dei debitori, ossia coloni: detta porzione netta spettante alla casa del Vasto. Il terzo foglio contiene la lista dei debitori in olio per decime, terzerie e affitto per lo ricolto del 1836, per il totale di bomboli 7904 e carafe 2. In prosieguo, in mezzo foglietto si contiene copia senza firma di una sinallagmatica con la quale Don Raffaele Bernardini vende a D. Giuseppe Carolone nel 20 dicembre 1836 bomboli 7.750 di olio di olive per ducati 2.489 e gra-
na 69. E poi un mezzo foglietto che da la notizia della gara per detta vendita di olio

10.Un foglio di carta su del quale avvi bollo di posta Vasto e diretto a Sua Eccellenza signor Don Vittorio Manassei, Strada Quercia numero 3 Napoli, ma il contenuto è una bozza d’istrumento, ed infatti comincia: Si costituiscono Don Raffaele Bernardini agente generale di Sua Eccellenza il Marchese del Vasto

11.Altro foglio con firma Raffaele Bernardini del Vasto 29 febbraio 1856, che comincia Sua Altezza riscontro il riverito foglio del 23 corrente mese
12.Un fascicolo contenente 45 copie di bancali per pagamenti fatti dal marchese del Vasto Alfonso d’Avalos alla baronessa Margherita Filosa Rossi e cioè 1) [Copia] del 23 dicembre 1859 per ducati 266 e grana 66 per il terzo [d’interessi] al 5 ‰ con scadenza in data 1 gennaio su di un capitale di ducati 10.000, resto di ducati 25.000. 2) [Copia] di simil somma del 30 agosto 1859 per il terzo [d’interessi] del 1 settembre 1859 sulla detta somma. 3) [Copia] di simil somma del 29 aprile 1859 per il terzo [d’interessi] di maggio 1859. 4) [Copia] di simil somma del 29 dicembre 1858 per il terzo [d’interessi] del 1 gennaio 1859. 5) Copia simile per il terzo [d’interessi] di settembre 1858. 6) Copia simile per il terzo [d’interessi] di maggio 1858. 7) Copia simile per il terzo [d’interessi] di gennaio 1858. 8) Copia di ducati 41 e grana 67 del 30 luglio 1857 per interessi di agosto 1857 su detto capitale di ducati 10.000 con dichiarazione che l’interessein futuro resta ridotto al 5 ‰. 9) Copia di ducati 200 intestata a Luigi Genova girata a Raffaele Bernardini del 11 gennaio 1856 da questi al marchese del Vasto e da questi alla baronessa Rossi per interessi dal 1 maggio a tutto luglio 1857 sul capitale di ducati 16.000. 10) Copia di ducati 284 e grana 44 per interessi scaduti il 1 settembre 1856 sui detti ducati 16.000. 11) Copia di simil somma per il terzo [d’interessi] di maggio 1856. 12) Copia intestata a Pasquale De Meis per ducati 100 girata dal marchese del Vasto per il terzo [d’interessi] del 1 gennaio 1856. 13) Copia del 29 agosto 1855 di ducati 284 e grana 84 per il terzo [d’interessi] di settembre 1855. 14) Copia di simil somma per il terzo [d’interessi] del 1 maggio 1855. 15) Copia di simil somma del 27 dicembre 1854 per il terzo [d’interessi] del 1 gennaio 1855 su detti ducati 16.000. 16) Copia di simil somma per il terzo [d’interessi] di settembre 1854. 17) Copia di ducati 426 e grana 67 per il terzo [d’interessi] scaduto il 1 maggio 1853 sul capitale di ducati 24.000, resto di ducati 25.000. 18) Copia di ducati 426 e grana 67 per il terzo [d’interessi] di gennaio 1853. 19) Copia di simil somma per settembre 1852. 20) Copia per il terzo [d’interessi] di maggio 1852. 21) Copia per il terzo [d’interessi] di gennaio 1852. 22) Copia per il terzo [d’interessi] del 1 settembre 1851. 23) Copia per il terzo [d’interessi] di maggio 1851. 24) Copia per il terzo [d’interessi] di gennaio 1851. 25) Copia per il terzo [d’interessi] disettembre 1850. 26) Copia per il terzo [d’interessi] del 1 maggio 1850. 27) Copia per il terzo [d’interessi] di gennaio 1850. 28) Copia per il terzo [d’interessi] di settembre 1849. 29) Copia per il terzo d’interessi di maggio 1849. .30) Copia per il terzo d’interessi di gennaio 1849. 31) Copia per il terzo d’interessi di settembre 1848. 32) Copia per il terzo d’interessi di maggio 1848. 33) Copia per il terzo d’interessi di gennaio 1848. 34. ) Copia per i tre terzi del 1847. 35) Copia per i tre terzi del 1847. 36) Copie per i tre terzi del 1847. 37) Copia per i terzi d’interesse del 1846. 38) Copia per i terzi d’interesse del 1846; 39) Copia per i terzi d’interesse del 1846; 40) Copia per i tre terzi d’interesse del 1845. 41) Copia per i tre terzi d’interesse del 1845. 42) Copia per i tre terzi d’interesse del 1845. 43) Copia per i tre terzi d’interesse del 1844. 44) Copia per i tre terzi d’interesse del 1844. 45) Copia per i tre terzi d’interesse del 1844
13.Altro fascicoletto colla facciata del primo foglio di carattere del defuntonel quale si legge Notizie ricavate dalle lettere di de Blasiis a Manassei. Vi sono ancora: uno stato dei creditori a carico di Bernardini Raffaele di Vasto, come del pari vi è una domanda diretta allo stesso Manassei dal signor Giuseppedi Pietro di Casalbordino della data 27 settembre 1852; una memoria diretta allo stesso Manassei dal signor Teodorico Lanza relativa agli affari di Vasto, con entro un altro volumetto con altre lettere dirette dal Signor Bernardini di Vasto al Signor Teodorico Lanza di carte numero diciassette, alcune delle quali non scritte

 

Mi auguro di averti fatto cosa gradita.

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