UN MISTERIOSO IMPIANTO URBANISTICO

di Luigi Murolo

 

 

Davvero singolare un parcheggio, sul fianco di un monte (Monte Capraro, in prov. di Isernia) posto a m. 1290 s.l.m*! Ma che problema c’è? Osserverà qualcuno consapevole del fatto che ce ne sono altri allocati ad altitudini più elevate. Non vi sono dubbi. C’è un gran senso della realtà in parole così enunciate. Forse però la domanda andrebbe posta in altro modo: che senso ha, parlare di parcheggio in assenza di automobili? E quel manto stradale non affossato dal peso di veicoli, anche se profondamente dissestato, non sembra un po’ fuori dal normale? E la vecchia casetta fatiscente? Che cosa possiamo dire della stessa? La spiegazione è presto trovata: una cabina per pagare il pedaggio. Perbacco! Potremmo dire: tout se tient. Si dà il caso, però, che il complesso urbanistico è stato realizzato nel 1954: or son sessant’anni. Un periodo in cui la circolazione veicolare non richiedeva cotanto impegno strutturale. Dunque, che cosa dobbiamo pensare di codesta realizzazione?
Gira che ti rigira: e tutto ritorna nella nebulosità di un problema apparentemente irrisolvibile. Con qualcuno, magari, che si troverà a affermare: ma perché tanto interesse? Si tratterà di uno dei tanti sprechi degli anni Cinquanta – preciserà il solito ben informato – buono per finanziare qualche cantiere scuola!
Dico subito che non sono d’accordo. E per un motivo particolare. Quale? Molto semplice. Questo impianto si riferisce al capo d’acqua d’un fiume. Il capo d’acqua è la sorgente. Di quale corso fluviale? Se dico Trigno, qualcuno ci crede? Ebbene, sì. Dovrà necessariamente farlo. Perché, nolenti o volenti, ci troviamo di fronte alle sorgenti del fiume Trigno. Cioè, dello stesso fiume che sfocia dieci chilometri a sud del confine di Vasto a Buonanotte.
Ogni commento è superfluo. Oggi è del tutto insostenibile. Un tentativo di microrestauro ambientale? Ma nemmeno a pensarlo. E chi se ne frega! L’ente gestore? Sicuramente un fantasma. Ci sono già tanti problemi per l’invaso di Chiauci, figuriamoci per una sorgentella. Io non so di chi sia la responsabilità e nemmeno mi interessa conoscerla. So solo che ci troviamo di fronte a un vergognoso stato di fatto.
È il caso di dirlo: non se ne può più!

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Vastogirardi: Sorgenti del Trigno.
  • Su Wikipedia è indicata l’altitudine di m. 1150. In realtà ci si trova di fronte a ca. m. 1300 s.l.m.

 

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