Una noticina per i nostri tempi

di Luigi Murolo

 

Forse non tutti lo sanno. Ma nel Fodo librario Mattioli della Biblioteca Comunale di Vasto (parlo della Biblioteca personale appartenuta a Raffaele Mattioli e donata dai suoi eredi alla città) è conservata la X edizione (anno 1941) del testo di Adolph Hitler, La mia battaglia (Mein Kampf) pubblicato da Valentino Bompiani. Com’è noto, questa versione della Bompiani (data per la prima volta alle stampe nel 1934 con l’ integralità  della sola seconda parte e una sintesi della prima), presentava  una brevissima premessa inedita del dittatore tedesco.  Che lo si voglia o meno, questa decima edizione Bompiani  corrisponde perfettamente alla terza (1937) omaggiata in questi giorni da un quotidiano ai lettori.

Aggiungo un altro dato. Nella stessa Biblioteca, è conservata, sempre di Hitler, l’edizione propagandistica in italiano del Discorso pronunciato al Reichstag nel dicembre 1939 [Berlin, P. Müller & C., s.d. ma 1940).

Dopo le recenti polemiche, che facciamo? Purghiamo il fondo Mattioli di questi testi?

 

P. S. : mi è capitato di leggere un intervento di Augias su “La Repubblica” del 16 giugno 2016. Mi permetto di far osservare che il Mein Kampf (Bompiani) non viene pubblicato “tra il 1934 e il 1937” ma in questi tre anni si avvicendano ben tre edizioni. Mi pare che la precisazione sia necessaria. Le edizioni, fino al 1941, ne sono state ben dieci. Ciò vuol dire che tutti (o quasi) gli italiani che, in quel tempo, sapevano leggere ne disponevano di una copia. Perché non si fa notare questo aspetto? (l. m.)

 

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